Visita il Parco
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La Sicurezza in Montagna

Il territorio del Parco è un ambiente di media ed alta montagna, per cui l'attività escursionistica può essere pericolosa. Siate prudenti e non esitate a rivolgervi ai professionisti preposti: Guide Alpine ed Accompagnatori di Media Montagna (l'elenco completo sul sito www.guidealpineabruzzo.it).
Vi invitiamo a seguire qualche semplice istruzione per rendere la vostra passeggiata più piacevole e sicura!
Il Commissario Dott. Igino Chiuchiarelli
 
Organizzate bene la vostra escursione
Preparate in anticipo il vostro itinerario consultando carte dei sentieri e guide turistiche: verificate le distanze, i dislivelli, se ci sono rifugi o bivacchi lungo il percorso. Non partite da soli. Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull'orario approssimativo di rientro. Il Parco, per la vostra sicurezza, consiglia sempre di effettuare le escursioni affidandosi a guide esperte.

Verificate il vostro abbigliamento!
Utilizzate calzature specifiche per la montagna, vestiario, equipaggiamento ed attrezzature adeguate: uno zaino impermeabile, crema solare, abbigliamento caldo e antivento, cibo e bevande adeguate, un piccolo kit di pronto soccorso, mappe, GPS ed un telefono cellulare. Accertatevi di saper usare l'attrezzatura.

Controllate il meteo!
Consultate i bollettini meteorologici ricordandovi che in montagna le condizioni meteo possono cambiare anche in pochi minuti. Se le condizioni meteorologiche dovessero peggiorare poco dopo l'inizio dell'escursione ritornate velocemente al punto di partenza del vostro itinerario. Nel caso si avvicini un temporale, tornate subito indietro. Se il temporale vi dovesse sorprendere non riparatevi in gruppo sotto gli alberi isolati. E' preferibile trovare riparo sotto una roccia o in un antro lontano da rivoli d'acqua. Se un temporale dovesse comunque cogliervi alla sprovvista, non rimanete sulla vetta o sulla cresta del monte, cercate avvallamenti o valli. Solo un alloggio sicuro vi fornisce protezione durante un temporale in montagna.

Siete allenati per il percorso scelto?
All'ingresso dei sentieri è installato un cartello informativo sul percorso segnalato, con relative difficoltà e caratteristiche tecniche. L'indicazione delle difficoltà di un itinerario (T - E - EE - EEA) è data per facilitare la scelta di un'escursione. Serve in primo luogo per evitare ad escursionisti ed alpinisti di dover affrontare inaspettatamente passaggi superiori alle loro capacità o ai loro desideri. In ogni caso, la valutazione delle difficoltà rimane essenzialmente indicativa e va considerata come tale. Scegliete l'escursione in base alla vostra capacità e stato di allenamento, ma soprattutto, se si hanno bambini, in base a quelle dei bambini. Sopravvalutare le vostre capacità potrebbe essere pericoloso per voi e per i vostri compagni. Evitate di camminare troppo velocemente. Il ritmo deve essere adattato all'escursionista più debole del gruppo. Fate sempre piccole pause.

Non abbandonate i sentieri
E' obbligatorio rimanere sui sentieri segnati, in quanto rappresentano il percorso più agevole; fuori dai sentieri è più facile perdersi, andare incontro a pericoli, scivolare e farsi male; inoltre si danneggiano i prati ed il sottobosco. Seguite attentamente indicazioni e segnaletica dell'itinerario segnato. Il mancato rispetto dell'obbligo comporta l'applicazione di sanzioni da parte del Raggruppamento Carabinieri Parchi e delle Forze dell'Ordine preposte. Nel dubbio non esitate a tornare indietro. Non spostate pietre: possono mettere in pericolo altri escursionisti. Nei terreni sassosi, spesso anche gli animali come i camosci possono provocare una frana. I percorsi, malgrado le attività di manutenzione, possono presentare diversi ostacoli o possono essere sconnessi: è necessario muoversi prestando attenzione al cammino e utilizzare calzature e abbigliamento idonei.

Rispettate gli animali
Tutti gli animali hanno un loro ruolo preciso nell'equilibrio della natura; non alteriamo quindi l'ambiente naturale in cui gli animali vivono, non facciamo loro del male, non disturbiamo la loro vita. Non cercare di dare da mangiare agli animali selvatici e lascia loro sempre una via di fuga.

Non raccogliete fiori, piante e fossili
La flora è protetta: non raccoglierla né danneggiarla. In natura inoltre sono presenti specie vegetali e funghi allergizzanti e velenosi. Non mangiare erbe, parti di piante o funghi di cui non si conosce la commestibilità. Minerali e fossili vanno lasciati dove sono. Sono lì da milioni di anni!

Fuochi, rifiuti e campeggio
Tenete pulite le montagne e rimuovete i rifiuti portandoli con voi. E' vietato accendere fuochi. Informatevi preventivamente sulla normativa vigente in materia. Non danneggiamo gli alberi e i fiori. Incidere i tronchi, strappare piante, rami, foglie e fiori non è solo inutile ed insensato, ma dannoso per l'ambiente. Il campeggio è consentito solo nelle aree autorizzate.

In caso di emergenza
Se vi capita di essere testimoni di un incidente chiamate subito il 118 fornendo con calma le necessarie informazioni…

Le cartografie fotografano lo stato dei sentieri alla data di stampa. In caso di difformità rilevata tra quanto indicato nella carta e quanto rilevato a terra, si raccomanda di seguire, nel dubbio, la segnaletica orizzontale e verticale e di informarsi sempre e comunque, preventivamente, sullo stato del sentiero scelto, prima di iniziare l'escursione. La manutenzione dei sentieri può subire ritardi e rinvii per effetto delle situazioni organizzative e gestionali degli Enti che se ne occupano, e delle avverse condizioni climatiche che ne possono differire l'intervento. Informatevi preventivamente sullo stato di manutenzione del sentiero che intendente percorrere.


(foto di Parco Naturale Regionale Sirente-Velino)

(foto di Parco Naturale Regionale Sirente-Velino)