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Frazione:
Goriano Valli
L'antico borgo, sulla Valle dell'Aterno, conserva
i resti del castello e una torre a pianta quadrata che, in
rapporto visivo con le altre vicine torri di Beffi, di Goriano
Valli e di Roccapreturo, costituivano un sistema di difesa
territoriale dell'antico contado aquilano.
Ritrovamenti archeologici sparsi nel territorio evidenziano
le antiche origini di questa gente, che frequentava le sponde
dell'Aterno.
La prima attestazione di Tione si ha con il decreto del 1269
che interessava tutte le terre e i castelli del contado aquilano.
Amministrativamente e storicamente legata a Tione è S.
Maria del Ponte, che nel 1294, nel Real privilegio di Re Carlo
II, era ricordata come dipendenza di Tione, mentre Goriano
Valli, che oggi fa parte dello stesso comune, intreccia in
periodi diversi le sue vicende con altri centri limitrofi.
Nel 1393, da una pergamena del 16 marzo, regnante Ludovico,
si evince che gli uomini dell'Università di Tione
nominarono sindaci Paolo Berardini e Colecta Masj Marchi di
Tione, ai quali furono donati terreni, case ed orti posti in
località S. Nicola, dove doveva essere costruito il
castello di Tione con muro, fossato, guardie e fortilizi.
Il borgo medievale si sviluppò sul versante occidentale
della Valle dell'Aterno, caratterizzato dalla presenza
della torre difensiva e dei resti murari del recinto fortificato
a pianta triangolare, successivamente inglobato nelle costruzioni
di case-mura.
Il borgo di S. Maria del Ponte, invece, si sviluppò sul
versante opposto del fiume, in posizione più assolata
e con una struttura di modeste dimensioni, racchiusa da mura
di cinta con due porte di accesso, Capo la Terra e Piedi la
Terra, disposte ai vertici di un asse interno di attraversamento.
Memoria di un passato importante è la Collegiata di
S. Maria del Ponte del XII secolo, benedettina, posizionata
nelle vicinanze dell'Aterno.
L'abitato di Goriano Valli si organizzò in tre
nuclei, le "Ville", dette Cavallone, Venditti e
Villa Grande: la "villa" in origine nasce come
dimora di campagna, un edificio con podere che nel tempo divenne
un modesto insediamento. Nei secoli XV-XVII venne edificato,
in posizione elevata, anche il Convento di S. Giorgio. Si svilupparono,
quindi, diversi sistemi insediativi con differenti tipologie
sparse nel territorio. Testimonianza preziosa che custodisce
il fascino d'antico è il villaggio rurale di alta
quota delle "Pagliare", insolito e solenne nella
sua semplicità. (MDL)
Testi tratti dalla guida turistica "Parco Regionale Sirente - Velino", Edizioni Amaltea, 2001.
Da visitare
Tione degli Abruzzi
-
Torre medievale con ruderi delle mura di cinta del borgo fortificato.
- Chiesa di S. Nicola del XIV secolo.
- Chiesa di S. Vincenzo del XVII secolo.
Goriano Valli
-
Chiesa e Convento di S. Giorgio (XV-XVII secc.).
- Chiesa di S. Giusta dei secoli XIV e XV.
- Recinto castellato con torre di avvistamento a
pianta circolare.
- Insediamento rurale in altura, le "Pagliare" di
Tione, con Chiesa della SS. Trinità, abitazioni
e ampio pozzo per la raccolta delle acque meteoriche.
S. Maria del Ponte
-
Borgo fortificato con tratti di mura e le due porte di accesso
con arco gotico.
- Colleggiata di S. Maria del Ponte, con resti dell'antica
chiesa del XII secolo inglobati nell'attuale complesso
religioso, con affreschi del XV secolo, sculture
e presepe di Saturnino Gatti.
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