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Frazioni: Venere
Il paese è posto lungo il fiume Giovenco in posizione
strategica a controllo della stretta valle che si apre nel
Fucino, con la rocca fortificata fin dall'antichità.
Vanta una storia importante Pescina, che prende probabilmente
il suo nome dal fiume Giovenco con le sue piscine. Sul finire
del XIII secolo si costruì il castello con la torre
poligonale di difesa e avvistamento, ancora conservata, sui
ruderi della antica "Rocca Vecchia". Nei secoli
XIII e XIV, dimostrando grande civiltà e cultura, Pescina
si dette gli "Statuti" che regolarono e garantirono
le libertà e le immunità municipali. La raggiunta
preminenza territoriale è testimoniata dal trasferimento
del vescovo dei Marsi a Pescina, che diventò così sede
diocesana della Marsica. Tutto questo dette un notevole impulso
allo sviluppo del centro: costruiti l'Episcopio ed il
Seminario, a cui si aggiunse la Cattedrale di S. Maria delle
Grazie, vennero edificati oltre ai monasteri delle Clarisse
e dei Conventuali, quelli dei Silvestrini e degli Scolopi;
si creò l'ospedale e il Monte dei Maritaggi e
si attivò una scuola superiore con corsi di filosofia
e teologia. È qui che nacque nel 1602 il Cardinale Mazzarino,
primo ministro francese sotto Luigi XIV, detto il Re Sole.
Ormai Pescina ospitava i più grossi proprietari terrieri
della zona e molti centri limitrofi vi dipendevano amministrativamente.
Nell'Ottocento inizia la crisi: contende il ruolo di "capoluogo" della
Marsica ad Avezzano, subisce gravi danni per il terremoto,
perde la Diocesi che viene trasferita ad Avezzano.
Nel Novecento, qui ebbe i natali lo scrittore Ignazio Silone,
che con le sue straordinarie pagine di letteratura ha raccontato
al mondo intero, la storia delle genti e dei "cafoni" di
quest'angolo d'Abruzzo.
Testi tratti dalla guida turistica "Parco Regionale Sirente - Velino", Edizioni Amaltea, 2001.
Da visitare
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Ruderi del castello con la torre poligonale ed abitazioni medievali.
- Ruderi della casa del Cardinale Mazzarino, con
loggetta a bifora.
- Cattedrale di S. Maria delle Grazie, con affreschi
del Patini.
- Chiesa di S. Francesco con facciata e portale
del Trecento.
- Tomba di Ignazio Silone presso la Torre di
S. Berardo.
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