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E un dinosauro dormiva sul Sirente-Velino

LA RICERCA PUBBLICATA SU UNA RIVISTA INTERNAZIONALE - Scoperte le orme del più grande esemplare bipede mai documentato in Italia

( Rocca di Mezzo, 14 Marzo 17 )

Doveva avere un piede lungo più di un metro, il misterioso dinosauro gigante che, accucciato durante un riposino, ha lasciato la sua orma da record impressa in Abruzzo, sul versante orientale del Monte Cagno, nel territorio del Parco Sirente Velino. La traccia, che rappresenta la testimonianza del più grande dinosauro bipede mai documentato in Italia, è affiancata da una quarantina di altre orme tracciate da dinosauri bipedi e probabilmente carnivori (teropodi) che durante il Cretaceo si trovavano a passeggiare lungo le spiagge tropicali simili alle Bahamas che occupavano la zona dell' Italia meridionale. La scoperta è pubblicata su Cretaceous Research dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e dall'università Sapienza di Roma. «Le tracce sono osservabili su una superficie calcarea situata a oltre 1.900 metri di quota» e sono raggiungibili «solo in assenza di neve dopo un'escursione di circa due ore, partendo dal paese di Rocca di Cambio in provincia dell' Aquila», racconta Fabio Speranza dell'Ingv, che ha scoperto le tracce nel 2006 insieme al fratello Giulio, ricercatore all' Università Roma Tre. Data la disposizione quasi verticale della superficie, le orme sono state fotografate solo di recente con l'ausilio dei droni e sono state poi ricostruite in 3D grazie alla tecnica di fotogrammetria digitale, nata in am biente cinematografico proprio per il film Jurassic Park. Tra le varie tracce, è subito emersa un'orma in particolare, «lunga ben 135 centimetri, dove sono riconoscibili le impronte delle dita, la traccia allungata dei metatarsi e il segno dell'articolazione della caviglia», spiega il paleontologo e geólogo Paolo Citton della Sapienza. «È probabile che l'orma, amancata da una simile e parallela, sia stata lasciata da un terapode gigante accucciato mentre riposava». 

Abstract
A new Lower Cretaceous (lower Aptian) dinosaur tracksite, from the eastern side of Monte Cagno (Abruzzi, Italy), is described. Different styles of track formation are represented on the site surface. Most of the footprints are preserved as deep tracks, produced by trackmakers sinking into soft mud. Some tracks, better preserved than the others, are characterized by metatarsal impressions and were interpreted as the resting traces of a crouching theropod (based on their orientation and three- dimensional morphology). The 135 cm length of the track with metatarsal impressions indicates huge pedal proportions and represents the largest theropod trackmaker ever documented from the Mesozoic peri-Adriatic platforms of Italy.

(fonte www.ingv.it; Il Centro)