Tra il 569 e il 774, al tempo della dominazione longobarda, Gagliano faceva parte del Ducato di Spoleto e già nel Mille Odorisio I Conte di Valva risiedeva nel Palatium di Gagliano.
Nel 1178 il feudo entrava a far parte della Contea di Celano. Si ha notizia che il palazzo-fortezza era importante dimora di nobili feudatari che vi solevano passare lunghi periodi di riposo, tanto importante che nel 1216 ospitò S. Francesco d'Assisi in uno dei suoi viaggi in Abruzzo. Posseduto da varie signorie, nel 1322 il feudo passò a Tommaso Conte di Celano, marito di Isabella d'Acquaviva d'Aquila, figlia di Matteo Acquaviva e dell'Imperatrice d'Arce. L'imponente castello del 1328, che domina ancora oggi l'intero borgo medievale, è ben conservato, cinto da fossato con ponte levatoio e maestoso scalone. La doppia cinta fortificata che lo circonda fu raddoppiata nel XV secolo. Nel 1462 subì anche un attacco dal Capitano di Ventura Iacopo Fortebraccio che lo espugnò. Dagli inizi del '500 Gagliano fu feudo dei Piccolomini e successivamente passò ai Peretti, de Santis, Colonna e Barberini. Gli ultimi proprietari del castello furono i Lazzaroni, che ne detengono ancora oggi la proprietà.
Testi tratti dalla guida turistica "Parco Regionale Sirente - Velino", Edizioni Amaltea, 2001.
Provincia: L'Aquila Regione: Abruzzo | Localizza sulla mappa