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Castelli, torri, borghi medievali

A piedi, in bici o a cavallo. Scegliete il mezzo che preferite e mettetevi in viaggio, per una o più giornate, alla ricerca e scoperta delle tracce medievali del Parco, del suo antico splendore ancora oggi ben conservato e visibile. Castelli, torri di avvistamento e difesa, recinti fortificati, cinte murarie con torri e ponti sono visibili sia all'interno dei centri storici che nelle immediate vicinanze o splendidamente isolati.
Da segnalare: il castello di Rovere, il castello di Celano, il castello di Gagliano Aterno, i ruderi del castello di S. Potito ad Ovindoli, i ruderi dei castelli di Beffi e Roccapreturo, i ruderi del castello di Tione e di quello di Fagnano Alto, la torre circolare ad Aielli, i resti dei borgo fortificato di Goriano Sicoli, il borgo fortificato di Castelvecchio Subequo e di Castel di Ieri, il borgo fortificato di S. Iona e quello di S. Maria del Ponte a Tione, il palazzo castellato di Molina, il borgo fortificato di Fontecchio.

Per informazioni e visite guidate contattare i Punti Informazione del Parco.


Il Castello di Gagliano Aterno

Il borgo medievale di Gagliano Aterno è dominato dall'antico ed elegante castello medievale, fatto costruire dai Conti di Celano nel XIV secolo. Il castello, ancora ben conservato, è cinto da fossato con ponte levatoio e maestoso scalone. Circondato da una doppia cinta fortificata, questa fu raddoppiata nel XV secolo. Gli ultimi proprietari del castello furono i Lazzaroni, che ne detengono ancora la proprietà.


I Castelli di Roccapreturo e Beffi

Nel comune di Acciano, la torre di Beffi è ben visibile anche da lontano. E' una tipica torre di avvistamento e difesa, costruita in relazione alle vicine torri di Roccapreturo e di Goriano Valli, che insieme costituivano un sistema difensivo ampio a difesa e controllo del contado aquilano. La torre è situata nella frazione di Beffi, splendido borgo medievale a strapiombo sul fiume Aterno.
La torre di Roccapreturo, sempre nel comune di Acciano, edificata tra il XIII e il XIV si eleva, invece, imponente su uno sperone roccioso.


Il borgo di Fontecchio

Il paese conserva ancora inalterati i tipici aspetti del borgo medievale. Sorto su resti di epoca romana, il vecchio centro abitato di Fontecchio si è sviluppato a scopo difensivo sulla sommità di una collina che domina la sottostante Valle dell'Aterno. Da visitare, la mirabile fontana trecentesca e i Conventi dei Cappuccini e di San Francesco che costituiscono le emergenze architettoniche di punta di Fontecchio. Ad essi si aggiungono la Torre del XIV secolo con porta fortificata e orologio tra i più antichi d'Italia, ancora funzionante.


Il Castello di Celano

E' una imponente fortezza iniziata intorno al 1392 e terminata dopo il 1463 dai Piccolomini che, ricevuta l'investitura della Contea di Celano, contribuirono a trasformare il castello da costruzione essenzialmente militare a confortevole dimora signorile.
La cinta fortificata esterna racchiude un corpo centrale di forma rettangolare con quattro eleganti torri angolari merlate. L'edificazione viene attribuita al Conte Pietro Berardi che nel 1392 portò a termine la cinta muraria e i primi due piani del castello. La costruzione venne completata da Lionello Acclozamora che nel 1451 realizzò il piano nobile. Attualmente il castello è sede del Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica ed ospita la Collezione Torlonia e delle Antichità del Fucino.


La Torre di Pescina

Testimonianza dell'importanza militare del borgo di Pescina, nel nucleo storico sono visibili i ruderi del castello medievale con le originali torri cilindriche - le Tre Torri - di cui soltanto una è rimasta in discreto stato.


La Torre di Aielli

In posizione dominante, sulla cima del colle "Castello", si erge la Torre medievale, edificata nel 1356 da Ruggero da Celano. La torre, in pietra, si presenta come un caso del tutto singolare perché circolare all'esterno ed ottagonale all'interno. Dal 2002, accoglie l'Osservatorio astronomico, gestito dall'Unione astrofili "Filippo Angelitti". Nei numerosi spazi dell'edificio sono stati recentemente allestiti il Museo del Cielo, che permette lo studio del cielo e la conoscenza delle ultime scoperte astrologiche, una Biblioteca Astronomica, un Centro di Calcolo e una Sala Conferenze.


Il borgo di Cerchio

Camminando tra le vie del borgo è possibile ammirare la Farmacia Continenza, fondata nel '700. L'unica nella Marsica e una delle poche in Abruzzo, conserva ancora la tipica struttura delle antiche farmacie. Di particolare interesse storico è la Chiesa di San Bartolomeo. Qui nel 1300, in occasione del primo Anno Santo, alcuni vescovi con il consenso di Papa Bonifacio VIII inviarono la Bulla Indulgentiarum, ancora oggi conservata nella chiesa. Nel Convento degli Agostiniani Scalzi, fondato nel XVII sec., trova sede il Museo Civico Etnografico, il più grande della Marsica, con le due sezioni dedicate rispettivamente all'Arte sacra e alla Civiltà contadina. Vi sono esposti dipinti, pergamene, salteri, crocifissi, statue lignee e la Croce processionale d'argento risalente al 1484.


Il Monastero-fortezza di Santo Spirito d'Ocre

Adagiato tra le asprezze delle montagne il monastero domina la Valle dell'Aterno. Edificato dal Beato Placido da Roio nel 1222, il monastero-fortezza di Santo Spirito d'Ocre conserva il codice genetico della creazione de L'Aquila. Occupa un'area rettangolare con alte mura perimetrali che lo isolano quasi completamente dal territorio circostante. Lungo i lati del chiostro centrale sono situati la chiesa, il refettorio, il dormitorio e la sala capitolare, anch'esse secondo le norme dispositive cistercensi. lo stile di vita dell'Ordine si percepisce attraverso la disposizione interna delle sale refettorio e dalla separazione dei dormitori tra monaci e conversi. Molti i simboli templari. La sola chiesa a singola navata merita la visita al monastero.
Pur essendo diventato un centro culturale e ricettivo turistico, il monastero ha conservato l'originario misticismo. E' possibile alloggiare nelle dodici stanze ricavate dai dormitori al primo piano, con servizi privati e confort.

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